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Il Consorzio Corertex appoggia i dazi doganali sui piccoli pacchi dall’Asia: «Una misura utile per la filiera tessile»
Il Consorzio Corertex, rappresentativo del riuso e riciclo tessile del distretto di Prato, esprime forte sostegno all’introduzione di dazi doganali sui piccoli pacchetti in arrivo dall’Asia. Secondo il presidente Raffaello De Salvo, questa misura può rappresentare un concreto aiuto per sostenere la competitività della filiera nel contesto globale.
Tra le motivazioni presentate dal consorzio: la necessità di contrastare il fenomeno del “fast fashion” importato in grande quantità, la protezione delle imprese locali che operano nel riuso e nel riciclo, e la volontà di favorire un mercato tessile più sostenibile e trasparente.
«Abbiamo sempre sottolineato che il nostro settore è già impegnato nella valorizzazione degli scarti tessili», ha dichiarato De Salvo. «Se si introduce una tassazione moderata sui piccoli pacchi extra-UE, si crea un deterrente verso importazioni di bassa qualità e si liberano risorse per chi investe sul territorio».
Il consorzio ricorda anche che la circolarità materiale si basa sulla raccolta, selezione e valorizzazione locale: aumentare la pressione fiscale su importazioni difficilmente controllabili può favorire chi opera con responsabilità ambientale. In ogni caso, Corertex invita le istituzioni ad accompagnare la misura con incentivi al riuso, logistici e per gli impianti, al fine di non penalizzare chi produce qualità e occupazione nel tessile.
Crediti:
Economia – Edizioni locali: Prato




