
Economia Circolare Tessile: La Sfida del Secolo e il Modello Prato
Febbraio 10, 2026
Il futuro della filiera tessile al centro di Solids Parma: Corertex protagonista del confronto internazionale
Il futuro del riciclo tessile e dell’economia circolare è stato protagonista alla fiera internazionale Solids Parma, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle tecnologie industriali per la gestione dei materiali e dei processi produttivi. Tra i protagonisti dell’evento anche il Consorzio Corertex, che ha partecipato al confronto portando l’esperienza del distretto tessile pratese e il modello italiano di riuso e riciclo.
Nel corso della manifestazione si è svolto il panel dedicato al tema “Il futuro del riciclo tessile: Re-Think Textile, Re-Cycle Textile, Re-Future”, promosso da rePlanet, che ha visto la presenza di esperti, imprese e operatori del settore per discutere le prospettive tecnologiche, industriali e normative della filiera. Il confronto ha evidenziato come il riciclo tessile rappresenti oggi una delle nuove frontiere dell’industria di processo, dove innovazione tecnologica, sostenibilità e regolamentazione europea devono convergere per creare un sistema efficiente e competitivo.
A rappresentare il distretto pratese sono intervenuti il presidente del Consorzio Corertex Raffaello De Salvo e il direttore di Next Technology Tecnotessile Andrea Falchini, portando il contributo di un territorio che da decenni ha sviluppato competenze avanzate nella gestione del fine vita dei prodotti tessili.
Durante il dibattito è stato ribadito come la filiera italiana del riuso e del riciclo possa costituire un modello di riferimento a livello europeo, grazie alla capacità di trasformare gli scarti in nuove risorse industriali. Allo stesso tempo è emersa la necessità di definire un quadro normativo chiaro, in particolare rispetto alle future regole sulla responsabilità estesa del produttore (EPR), elemento considerato determinante per sostenere gli investimenti e lo sviluppo del settore.
Il confronto di Solids Parma ha confermato l’importanza della collaborazione tra imprese, centri di ricerca e istituzioni per affrontare le sfide della transizione ecologica, evidenziando come il riciclo tessile non sia più soltanto un tema ambientale, ma una vera opportunità industriale e strategica per il futuro dell’economia europea.
La partecipazione del Consorzio Corertex si inserisce in un percorso più ampio di dialogo con stakeholder nazionali e internazionali, con l’obiettivo di valorizzare il know-how del distretto e contribuire alla costruzione di un sistema circolare sempre più efficiente, sostenibile e competitivo.
Credits: Notizie di Prato




