
Corertex premiato a Roma da ICESP: nuovo riconoscimento nazionale per il valore del riuso e del riciclo tessile
Marzo 27, 2026Premio Nazionale ICESP: Il Riconoscimento all’Eccellenza di Corertex
Il Consorzio Corertex si conferma non solo come un’entità aziendale, ma come il vero custode di un modello di economia circolare storicamente radicato nel distretto di Prato. Questo impegno costante nella sostenibilità ha portato al riconoscimento di un’eccellenza mondiale, oggi fondamentale per il futuro della strategia green italiana ed europea.
Una Visione Strategica per la Sostenibilità Globale
Corertex nasce con la precisa volontà di elevare gli standard qualitativi e operativi del settore tessile. Il Consorzio si pone oggi come l’interlocutore unico e competente per le istituzioni nazionali ed europee, con l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio di know-how tecnico che rappresenta il cuore della sostenibilità italiana.
Il Ciclo del Recupero: Dalla Raccolta alla Valorizzazione
Il processo operativo di Corertex si distingue per una gestione rigorosa che permette di trasformare i rifiuti tessili in nuove, preziose risorse:
- Raccolta Etica e Stoccaggio: Il materiale proviene dai cicli post-urbani ed è raccolto in stretta collaborazione con le cooperative sociali del territorio, garantendo un impatto positivo anche a livello umano.
- Prima Cernita Specialistica: Gli operatori effettuano una selezione iniziale dividendo gli articoli tessili dai materiali estranei e distinguendo immediatamente tra i flussi destinati al riuso e quelli per il riciclo.
- Tracciabilità e Sanificazione: Ogni capo viene analizzato per tipologia, qualità e articolo. Grazie a processi di sanificazione e tracciabilità totale, i materiali sono pronti per essere reinseriti nei mercati internazionali.
L’Upcycling: Il Processo di Rigenerazione della Fibra
Un esempio concreto dell’eccellenza tecnologica del distretto è il processo di riciclo in upcycling, che permette di rigenerare i capi mantenendo un altissimo valore aggiunto:
- Selezione Cromatica: I materiali vengono accostati per colore per minimizzare l’uso di nuove tinture chimiche.
- Sfilacciatura Meccanica: Attraverso una lavorazione meccanica e un trattamento con acqua, il tessuto viene riportato allo stato originale di fibra tessile.
- Filatura e Mercato: Dopo l’asciugatura in forni specializzati, si ottiene un prodotto rigenerato pronto per essere nuovamente filato e immesso nella filiera produttiva.
Un Obiettivo Concreto: Recupero del 90%
Nonostante l’eccellenza del distretto, emerge una nuova sfida: la qualità dei materiali.
Bassa Qualità: L’avvento del Fast Fashion e dell’Ultra Fast Fashion sta immettendo sul mercato capi difficilmente riciclabili o riutilizzabili.
Efficienza in Calo: A causa della scarsa qualità dei prodotti nuovi, la capacità di recupero totale è scesa negli ultimi anni dal 97% al 90%.
Consumo Consapevole: La vera transizione passa anche dal “comprare meno e comprare meglio”, riducendo l’impatto di microplastiche e sostanze dannose.
Un Futuro a Impatto Zero
L’efficienza dei processi consolidati dal Consorzio permette di recuperare e valorizzare fino al 90% dei materiali lavorati. Questo traguardo straordinario non è solo un punto d’arrivo, ma una solida base per affrontare le sfide delle future normative europee, con l’obiettivo di rendere il settore tessile sempre più circolare e a impatto zero.




